Valutazione e Invalsi

Prove Invalsi 2019

invalsi2019

La realizzazione della rilevazione degli apprendimenti degli studenti per l’anno scolastico 2018-19 (prove INVALSI 2019) viene effettuata in ottemperanza a quanto previsto dal D. Lgs. 62/2017, dalla legge107/2015 e dal D.P.R. 80/2013.

L’Istituto spiega le ragioni, la natura e l’uso delle prove in un documento sintetico, chiaro pensato per tutto il mondo della scuola e per le famiglie - Le prove Invalsi secondo l'INVALSI

Il D. Lgs. 62/2017, seguito dai due Decreti Ministeriali attuativi – i DD.MM. n. 741 e n. 742 (con allegati), entrambi del 3 ottobre 2017 – introduce novità rilevanti sulle prove INVALSI che possono essere riassunte come segue:

  • II primaria (prova cartacea): Italiano, Prova di lettura (solo per le classi campione), Matematica
  • V primaria (prova cartacea): Inglese, Italiano, Matematica e questionario
  • III secondaria di primo grado (prova al computer - CBT): Italiano, Matematica e Inglese

La prova di inglese della V primaria riguarda le competenze ricettive (comprensione della lettura e dell’ascolto) riferita al livello A1 del QCER (Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue) in coerenza con le Indicazioni nazionali. Per la III secondaria di primo grado le prove di Italiano, Matematica e Inglese saranno somministrate tramite computer (CBT – computer based testing).

 

Calendario Prove Invalsi 2019 L'ente di ricerca INVALSI

Le prove si svolgeranno secondo il seguente calendario:

  • II primaria (prova cartacea):
    • Italiano: 6 maggio 2019
    • Prova di lettura solo per le classi campione: 6 maggio 2019
    • Matematica: 7 maggio 2019
  • V primaria (prova cartacea):
    • Inglese: 3 maggio 2019
    • Italiano: 6 maggio 2019
    • Matematica: 7 maggio 2019
  • III secondaria di primo grado (prova al computer - CBT): Italiano, Matematica e Inglese:
    • classi NON campione: dall’1 aprile 2019 al 18 aprile 2019
    • classi campione: dal 9 aprile 2019 al 12 aprile 2019

Le prove INVALSI e lo svolgimento delle azioni a esse connesse costituiscono attività ordinaria d’istituto (artt. 4, 7 e 19).

 

"L’INVALSI" è l’Ente di ricerca dotato di personalità giuridica di diritto pubblico che ha raccolto, in un lungo e costante processo di trasformazione, l’eredità del Centro Europeo dell’Educazione (CEDE) istituito nei primi anni settanta del secolo scorso.

"L’INVALSI è soggetto alla vigilanza del Ministero della Pubblica Istruzione che individua le priorità strategiche delle quali l'Istituto tiene conto per programmare la propria attività. La valutazione delle priorità tecnico-scientifiche è riservata all'Istituto."

Sulla base delle vigenti Leggi, che sono frutto di un’evoluzione normativa significativamente sempre più incentrata sugli aspetti valutativi e qualitativi del sistema scolastico, l’Istituto:

  • effettua verifiche periodiche e sistematiche sulle conoscenze e abilità degli studenti e sulla qualità complessiva dell'offerta formativa delle istituzioni di istruzione e di istruzione e formazione professionale, anche nel contesto dell'apprendimento permanente; in particolare gestisce il Sistema Nazionale di Valutazione (SNV);
  • studia le cause dell'insuccesso e della dispersione scolastica con riferimento al contesto sociale ed alle tipologie dell'offerta formativa;
  • effettua le rilevazioni necessarie per la valutazione del valore aggiunto realizzato dalle scuole;
  • predispone annualmente i testi della nuova prova scritta, a carattere nazionale, volta a verificare i livelli generali e specifici di apprendimento conseguiti dagli studenti nell’esame di Stato al terzo anno della scuola secondaria di primo grado;
  • predispone modelli da mettere a disposizione delle autonomie scolastiche ai fini dell'elaborazione della terza prova a conclusione dei percorsi dell'istruzione secondaria superiore;
  • provvede alla valutazione dei livelli di apprendimento degli studenti a conclusione dei percorsi dell'istruzione secondaria superiore, utilizzando le prove scritte degli esami di Stato secondo criteri e modalità coerenti con quelli applicati a livello internazionale per garantirne la comparabilità;
  • fornisce supporto e assistenza tecnica all'amministrazione scolastica, alle regioni, agli enti territoriali, e alle singole istituzioni scolastiche e formative per la realizzazione di autonome iniziative di monitoraggio, valutazione e autovalutazione;
  • svolge attività di formazione del personale docente e dirigente della scuola, connessa ai processi di valutazione e di autovalutazione delle istituzioni scolastiche;
  • svolge attività di ricerca, sia su propria iniziativa che su mandato di enti pubblici e privati;
  • assicura la partecipazione italiana a progetti di ricerca europea e internazionale in campo valutativo, rappresentando il Paese negli organismi competenti;
  • formula proposte per la piena attuazione del sistema di valutazione dei dirigenti scolastici, definisce le procedure da seguire per la loro valutazione, formula proposte per la formazione dei componenti del team di valutazione e realizza il monitoraggio sullo sviluppo e sugli esiti del sistema di valutazione.

 

 

   
Rilevazione_apprendimenti_2019.pdf  

 

La Valutazione:

Il Collegio dei Docenti individua le seguente funzioni della valutazione

  • la valutazione predittiva e orientativa che precede il processo formativo;
  • la valutazione diagnostica, la valutazione formativa e sommativa che si collocano nella fase iniziale, in itinere e conclusiva del percorso formativo;
  • la valutazione certificativa, che segue il percorso formativo e assolve al compito di attestare socialmente il conseguimento di determinati risultati dell’allievo.

I docenti organizzati per ambiti disciplinari, indicano

  • I criteri della valutazione
  • Gli strumenti di valutazione più adeguati
  • La comunicazione agli studenti circa criteri e strumenti di valutazione individuati
  • La rilevazione e la interpretazione dei dati ottenuti per formulare i giudizi e presentarli agli allievi

La valutazione dell'apprendimento si ritiene conclusa quando se ne offre un'espressione concreta attraverso punteggi o giudizi. La normativa vigente L.169 , CM n 10 del 23.01.09, stabilisce che dall ’a.s. 2008- 09 la valutazione del profitto scolastico sia espresso in decimi e la scuola, anche in accordo con le altre scuole della RETE del territorio, ha concordato delle linee guida che chiariscono i criteri di valutazione del profitto, inteso in termini di conoscenze, abilità e competenze, attribuiti ad ogni voto della scala in decimi.


 

La valutazione nella Scuola Secondaria I° Grado:

INDICATORI DISCIPLINARI NELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

CORRISPONDENZA TRA VALUTAZIONE DECIMALE E LIVELLI DI PRESTAZIONE

TABELLA DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO: CORRISPONDENZA TRA I VOTI E I PARAMETRI VALUTATIVI

Riguardo al comportamento degli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado il decreto ministeriale 16.01.09 , n. 5, definisce i criteri per l’espressione del voto in decimi.  Questo è definito dal consiglio di classe e concorre alla valutazione complessiva dello studente, in quanto determina autonomamente la non ammissione alla classe successiva o all’esame di Stato, nel caso sia inferiore a sei decimi, indipendentemente dalla votazione conseguita nelle “singole discipline di studio.”   C.M. n 10 23.01.09. 

I parametri valutativi adottati sono i seguenti:

  • Regolarità nella frequenza
  • Rispetto degli adulti e dei pari
  • Rispetto delle strutture scolastiche
  • Rispetto del regolamento d’istituto
  • Rispetto degli impegni relativi alle attività scolastiche

 

La valutazione nella Scuola Primaria:

CORRISPONDENZA TRA VALUTAZIONE DECIMALE E LIVELLI DI PRESTAZIONE

 TABELLA VALUTAZIONE COMPORTAMENTAMENTALE: GIUDIZI SINTETICI E PARAMETRI VALUTATIVI

 La valutazione del comportamento inteso come rispetto delle norme che regolano la vita di classe, l’impegno e la partecipazione alle attività scolastiche viene espressa con giudizio sintetico nella scuola primaria.


 

I documenti di valutazione:

Rispetto all'anno scolastico la valutazione è divisa in due quadrimestri, così ripartiti:

1° quadrimestre, dall'inizio dell'anno scolastico fino al 31 gennaio 

2° quadrimenstre, dal primo febbraio fino all'ultimo giorno di scuola, nel mese di giugno

  • La scheda di valutazione, predisposta dal Collegio dei Docenti, viene consegnata ai genitori alla fine di ogni quadrimestre, nella scuola primaria in formato cartaceo, mentre nella Scuola Secondaria è on-line.
  • La certificazione delle competenze, in uscita dalla classe quinta della scuola primaria e dalla classe terza della scuola di I grado, avviene attraverso l'adozione del documento delle competenze predisposto dal MIUR, nell’anno scolastico 2014-15 con la CM n.3 del 13/02/2015. Tale documento certifica la formazione del ragazzo in uscita dalla Scuola in rapporto alle nuove direttive europee in materia d’Istruzione.
  • Per le classi ad indirizzo musicale per le quali è prevista la prova pratica dello strumento studiato, viene rilasciata specifica certificazione delle competenze acquisite.